La Fauna
Gli animali presenti sul monte Coccovello sono quelli tipici del sud Italia: Cinghiali, Volpi, Lepri, qualche Istrice, farfalle, ricci, e rettili vari. La mancanza di uno studio sistematico mi costringe ad essere generico sulle specie rinvenute.
Per quanto riguarda i pipistrelli, invece, abbiamo approfondito di più l'argomento perché rientrava in uno di quei settori che interessano, anche se non direttamente, la speleologia. Le specie dei pipistrelli rinvenuti sia nelle grotte che in superficie nell'intera area del Coccovello sono: Ferro di Cavallo Maggiore e Ferro di Cavallo Minore (famiglia dei Rhinolophidae), Miniottero, Vespertilio di Natterer, Vespertilio Smarginato, Vespertilio Maggiore, Pipistrello Nano, Pipistrello Ambolimbato, Pipistrello di Savi, Serotino Comune, Nottola (tutti appartenenti alla famiglia dei Vespertilinidae). Tra le farfalle sono state notate con frequenza: la cavolaria (Pieris Brassicae), la Lycaena Phlaeas, la Vanessa Cardui, e solamente sulla cima del Monte Coccovello la Parasemia Plantiginis.
L'avifauna comprende, oltre ai più comuni uccelli, il Picchio Nero, il Nibbio ed il Corvo Imperiale. Qualcuno afferma di aver avvistato la Lontra nella parte altimetricamente più bassa del monte in prossimità del fiume Noce o del laghetto artificiale di Rotale. Tale presenza è da verificare.
La microfauna speleologica è ben rappresentata da numerose specie di insetti e da abitatori saltuari delle grotte. Fra le specie ipogee va ricordato il Duvalius che dimora in alcune grotte della Valle del Noce e del Coccovello.
Gli studi sono ancora in corso per cui sono costretto a non rivelare le grotte nelle quali vive. Esponenti della Società Speleologica Italiana e dell'Università degli studi di Roma stanno analizzando gli esemplari catturati nelle grotte lucane e sembra che fra questi ve ne sia qualcuno di notevole interesse scientifico.
Duvalius