ll paesaggio costiero di Maratea, tipicamente
mediterraneo, è un incredibile alternarsi di ripide falesie,
promontori a picco sul mare costellati da magiche calette, minuscoli
lembi di sabbia lambiti da un mare cristallino.
La costa è molto alta e frastagliata, ricoperta da una macchia
mediterranea dalla quale spuntano grandi agavi fiorite. A regalare
sensazioni indimenticabili sono i panorami che hanno incantato i
visitatori di ogni tempo: ripide ed aspre falesie protese verso
il tramonto, spiagge incantevoli un tempo rifugio dei pescatori,
dolci promontori ricoperti da una lussureggiante vegetazione che
quasi lambisce le acque del mare, magiche cale frequentate dal martin
pescatore e dall'airone cinerino, innumerevoli grotte carsiche,
spesso invase dal mare, un tempo nascondiglio dei pirati saraceni
ed oggi luogo di affascinanti esplorazioni.
I fondali marini sono profondi, incontaminati e particolarmente
apprezzati dai subacquei. La poseidonia, presente ovunque, origina
fitte praterie popolate da una ricca fauna marina, che talvolta
celano imprevedibili tesori archeologici, mentre la gorgonia gialla,
oltre i 20 metri di profondità, offre scorci di rara bellezza.

per gentile concessione di
©Rino di Donna |

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di ©Rino di Donna |

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L'entroterra è costituito da poderosi rilievi, che appaiono
ora aspri e brulli, ora ricoperti da rigogliose leccete o pinete. La lunga
dorsale montuosa che da M.te Ceraso raggiunge M.te Frascosa e culmina nel
M.te Coccovello (1505 mt.), raccordandosi verso meridione con M.te La Serra,
offre interessantissime escursioni naturalistiche lungo la traccia di antichissimi
sentieri.
Non meno interessante è la dorsale che da M.te Crivo (1288 mt.)
digrada verso sud fino alla Serra di Castrocucco, delimitata ad Est dalla
Valle del Fiume Noce, che qui sfocia in mare. Fra le due dorsali, incastonata
fra erte pareti rocciose, si apre la fertile valle di Maratea, dominata
dall'imponente M.te San Biagio.