Escursioni culturali: Matera e dintorni
VENOSA - RIPACANDIDA
- Arrivo dei partecipanti a Venosa, la città che ha dato i natali al
poeta latino Quinto Orazio Flacco.
- Visita al Parco Archeologico, al Castello Aragonese, all'antica
Abbazia Normanna e all'Incompiuta.
- Pranzo in ristorante tipico locale.
- Pomeriggio a Ripacandida, un piccolo paese circondato da boschi,
uliveti e vigneti.
- Passeggiata nel Centro Storico fino alla meravigliosa Chiesa di San
Donato e all'antico monastero.
- Rientro a Maratea o a Matera.
MATERA E IL PARCO DELLE CHIESE RUPESTRI
- Tutta la mattinata è dedicata ai Sassi, patrimonio UNESCO e al piano
abitato settecentesco, con particolare riferimento
alle chiese romaniche, alle chiese rupestri
e ai musei della città.
- Pranzo in ristorante
tipico locale o degustazione di prodotti
tipici in uno spiazzo della murgia materana.
- Nel pomeriggio, visita al Parco Archeologico, Storico e
Naturale della Murgia e delle Chiese Rupestri
del Materano.
- Passeggiata etno-botanica sui sentieri della transumanza, tra
villaggi neolitici, tombe dell'età del bronzo
e chiese rupestri.
- Rientro a Maratea o a Matera.
PIETRAPERTOSA - MONTE CROCCIA
- Partenza per il Parco Regionale di Gallipoli-Cognato e delle Dolomiti
Lucane.
- Arrivo dei partecipanti a Pietrapertosa, il paese più altro
della Basilicata, un comune pittoresco nascosto
tra le guglie rocciose delle Dolomiti lucane.
- Passeggiata tra i vicoli della Rabatana, antico quartiere arabo
difeso da un'antica fortezza saracena.
- Dopo pranzo escursione alla foresta di Gallipoli-Cognato.
- Visita alla riserva Antropologica del Monte Croccia.
VALSINNI - SAN COSTANTINO ALBANESE
- Arrivo dei partecipanti al feudo di Favale, l'antica Valsinni.
- Consegna dei "lasciapassare" per transitare nel feudo.
- Visita del Castello della poetessa Isabella Morra e della mostra
delle antiche botteghe artigiane.
- Passeggiata per le vie dell'antica Favale in compagnia di menestrelli
e cantastorie.
- Pranzo in un'antica locanda.
- Pomeriggio a San Costantino Albanese.
- Visita al Museo della Cultura Arberesh.
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