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Chiesa dell'Addolorata torna
 
 
 

Nel centro storico dell'attuale Maratea, in Piazza Cavour, sorge la Chiesa dell'Addolorata, che fu costruita agli inizi del XVII secolo. Lo stile è decisamente barocco, cosa che è riscontrabile già dalla facciata, su cui si aprono un portale e due finestre. All'interno della lunetta che sovrasta il portale va notato un affresco raffigurante la Madonna Addolorata, opera di un pittore lucano del Seicento.

Sempre in stile barocco è il timpano con cui termina la facciata, dotato di tre aperture che ospitano altrettante campane.

Fra le opere d'arte presenti nella chiesa, l'interno della quale è costituito da un'unica navata, risalta l'altare maggiore del Settecento, in marmo bianco intarsiato con marmi policromi. L'impronta della scuola napoletana risulta evidente sia nel medaglione collocato al centro del paliotto che sullo sportello del tabernacolo, che rappresenta la Pietà e risale al 1786.

E a un ignoto pittore della scuola napoletana è stato attribuito anche "Il Martirio di San Biagio", un dipinto del XVII secolo posto su un piccolo altare lungo la parete destra della navata. Infine, un olio su tela ritrae la Madonna delle Grazie.
 

Di fronte alla chiesa è stato collocato, nel 1788, l'obelisco dell'Addolorata. La statua della Madonna, realizzata da un ignoto scultore lucano, poggia su una base a forma di piramide triangolare, sulla quale sono leggibili due iscrizioni in latino.

 
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